Giovanni De’ Bardi (Florence 1534 –1612)

“Saturday at the six, finding themselves in Florence, the Gelosi actors with those two famous women, Vittoria and Isabella. It seemed to the Grand Duke that it was good to have them play a Comedy to their taste. As a result, they almost came to dispute said Women among them because Vittoria wanted to play La Cingana and the other wanted to do her Madness, titled the Pazzia di Isabella (Madness of Isabella), knowing that Vittoria’s favorite is La Cingana and La Pazzia, Isabella’s favorite. They agreed on this, however: that the first to be performed would be La Cingana, and that la Pazzia (Madness) would be recited at another time. And so they recited the so-called Cingana with the same intermedi, who were finished at the Commedia grande: but those who did not hear Vittoria reproduce La Cingana, did not see or hear something so rare and marvelous, that certainly all remained satisfied with this Comedy. Another time they would stage La Pazzia, and it would be Isabella’s turn to perform the Madness: the value of which, and the gracefulness with which she explained her concepts, there is no need to make explicit her virtues, which are already known and made manifest to the whole of Italy.”

From: Giuseppe Pavoni, Diario descritto da Giuseppe Pauoni delle feste celebrate nelle solennissime nozze delli serenissimi sposi, il sig. don Ferdinando Medici, & la sig. donna Christina di Loreno gran duchi di Toscana. Nel quale con breuità si esplica il torneo, la battaglia nauale, la comedia con gli intermedij, et altre feste occorse di giorno in giorno per tutto il dì 15 di maggio 1589, Giouanni Rossi’s print house, Bologna 1589, pp. 29-30.

Original Text:

«Sabbato che fu alli sei, ritrovandosi in Fiorenza li Comici Gelosi con quelle due famosissime donne, la Vittoria et l’Isabella, parve al Gran Duca che per trattenimento fosse buono far che recitassero una Comedia a gusto loro. Così vennero quasi che a contesa le dette Donne fra di loro perché la Vittoria voleva si recitasse La Cingana et l’altra voleva si facesse la sua Pazzia, titolata la Pazzia d’Isabella, sendo che la favorita della Vittoria è La Cingana et La Pazzia, la favorita d’Isabella. Però s’accordarono in questo, che la prima a recitarsi fusse La Cingana, et che un’altra volta si recitasse la Pazzia. Et così recitarono detta Cingana con l’Intermedii  istessi, che  furono fatti alla Commedia grande: ma chi non ha sentito la Vittoria contrafar La Cingana, non ha visto né sentito cosa rara, et maravigliosa, che certo di questa Comedia sono restati tutti soddisfatissimi. Un’altra volta faranno poi La Pazzia, et toccarà a l’Isabella a far la Pazza; il valor della quale, et la leggiadria nell’esplicare i suoi concetti, non occorre hora esplicarlo, che è già noto, et manifesto a tutta Italia le sue virtudi.»